domenica 2 marzo 2014

Le cattive ragazze vanno dappertutto. E poi muoiono.

“Incensurata e disoccupata. Una propensione alle relazioni pericolose. Da giovanissima aveva avuto una lunga convivenza con un albanese da cui aveva avuto due figli.”

Grazie TG1, per queste note biografiche su Lidia, la donna trovata morta accoltellata in un sottopasso della stazione di Mozzate. Grazie per averci suggerito con dovizia giornalistica la ragione per cui una donna possa finire ragionevolmente ammazzata. Grazie per la funzione educativa verso tutte le altre cattive ragazze: siamo tutte avvisate.


6 commenti:

  1. da queste note biografiche leggo anche un pregiudizio nei confronti degli albanesi: stare con un albanese è una relazione pericolosa, roba da cattive ragazze appunto.
    Come se non bastasse quello che hai già detto tu.

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    1. Infatti lascia sbigottiti. Fa ancora notizia la relazione con un albanese! Il film "Indovina chi viene a cena" è del 1967!

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    2. era disoccupata, quindi perditempo. Aveva una relazione con uno straniero, chissà che razza di persona era. Conviveva e aveva due figli: 2 figli senza essere sposata, con uno straniero per di più, quindi una poco di buono.
      Guarda quanti pregiudizi in poche parole.
      "indovina chi viene a cena" sembra robetta a confronto. Invece di andare avanti andiamo indietro. Che tristezza.

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  2. Che tristezza. L'hanno condannata pur essendo già morta. Che profonda tristezza

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  3. Per dovere di cronaca, riporto le ulteriori precisazioni dei TG successivi: i due figli sono di due padri diversi.

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  4. E' sempre più frequente che si diano dei giudizi invece di informare. Questo è uno spudorato modo di giudicare piuttosto che informare la gente di una tragedia avvenuta

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